Aree di atesa

L’individuazione di tali aree costituisce una fase importante della pianificazione, per evitare che la popolazione si raduni in aree a rischio (ad esempio per pericolo di crolli) nonché per facilitare le operazioni dei soccorritori.
Rappresentano i luoghi di prima accoglienza dove la popolazione si deve recare al verificarsi di un terremoto.
A tale scopo sono state individuate piazze, slarghi, parcheggi, cortili, spazi pubblici o privati ritenuti idonei in relazione alla viabilità e sicurezza d’accesso alle suddette aree.
In tali aree la popolazione riceverà, in attesa dell'allestimento delle aree di ricovero, le prime informazioni sull'evento e i primi generi di conforto.
La popolazione, già in tempi di normalità, dovrà pertanto conoscere l’ubicazione di tali aree e la viabilità da percorrere.

Grazie al progetto europeo MEDACTHU (MEDiterranèe pour l’ACTion HUmanitaire) è stato possibile finanziare la realizzazione di una apposita segnaletica per le aree di attesa.